Cerca:

 
   

  Pagina iniziale  

Chi siamo

Articoli

Approfondimenti

Glossario

Links

Contattaci

Mappa del sito

         In gravidanza

         Infanzia

         Sport

         Terza età

         Patologie

         Consigli quotidiani


Storia dell'osteopatia
Omaggio al fondatore e mentore dell’Osteopatia, nostro continuo ispiratore nell’arte del curare.
Il 22 Giugno del 1874 Andrew Taylor Still...

 

Confronto tra i principi dell’ortodonzia classica e quella che prevede la collaborazione di un Osteopata
I trattamenti ortodontici hanno l’effetto drammatico sul normale funzionamento del volto, e possono avere ripercussioni sull’intero corpo. Enormi stress sono...

 

Osteopatia e colpo della strega
Una delle situazioni acute, che più frequentemente si presentano all’osteopata, è il così detto “colpo della strega”, altro non è...

 


ANTIOSSIDANTI E PROBLEMI OSTEO-ARTICOLARI
I problemi osteo-articolari non hanno solamente un’origine biomeccanica, ossia un conflitto articolare e nel caso di protusioni o peggio di...

 

Radicali liberi
Nel 1956 Denham Barman creò la teoria dei radicali liberi, scorie prodotte dal catabolismo metabolico, secondo la quale con il...

 

Lo straordinario potere dei fitonutrienti
Il ruolo protettivo di frutta e verdura grazie ai loro fitonutrienti nella prevenzione del cancro, delle malattie cardiovascolari...

 

 

 

Dorsalgia

La maggior parte dei pazienti che sono visitati e trattati dai medici generici, e poi rinviati ad altri specialisti, soffrono di mal di schiena. Tali pazienti costituiscono 1/3 del totale di frequenza negli ambulatori ortopedici,esclusi i casi di incidenti.

Il dolore viene avvertito principalmente sulla schiena superiore tra le due scapole. Esso è un problema posturale: il modo scorretto di sedersi, star in piedi o fare il lavoro di casa o all’ufficio. La maggioranza delle vittime sono le persone che lavorano al computer, i parrucchieri, le segretarie e le casalinghe, e più comunemente le femmine dei maschi; infatti d’accordo anche con le statistiche, tali problemi occorrono quasi quattro volte di più nelle femmine.

Il dolore colpisce normalmente solo un lato del rachide. In pochi casi esso può irradiarsi al margine laterale della spalla o verso la parte superiore del collo. Il paziente può sentire un dolore di petto in profondità. Alcune volte il dolore è lancinante come se qualcuno infilasse un chiodo nella colonna vertebrale o se un ascesso vi fosse presente. Altre volte, esso si diffonde e si sente una certa pesantezza sulla schiena. Alcuni pazienti descrivono il dolore come una sensazione di bruciore o tensione dolorosa, e qualche volta loro indicano un punto specifico della schiena dove sentono più dolore.

Il dolore è comune in persone che usano le loro mani all’altezza del petto senza provvedere qualsiasi sostegno ai gomiti. Una contadina che lavora arduamente nei campi può non sentire alcun dolore, ma quando comincia a lavorare a maglia, ecco che può sentire un forte dolore nel rachide superiore.

Il dolore può svilupparsi tra le persone che lavorano con una postura inchinata o scorretta – come nel caso di una segretaria seduta e piegata per ore sopra la tastiera del computer per scrivere, oppure le parrucchiere. Le casalinghe, che hanno un piano di lavoro basso in cucina e devono inchinarsi per cucinare o stare piegate per lavorare e questo magari per ore, ecco che poi lamentano il dolore sul rachide superiore. Il dolore può essere anche assente mentre loro sono impegnate nelle loro attività, ma poi, a riposo, la sera ecco si manifesta.

Perfino indossare un cappotto pesante per un lungo periodo di tempo può provocare dolore se già la zona è sensibilizzata. Esso è alcune volte così grave che il paziente non può continuare il suo lavoro.
Il dolore può anche essere subito dopo una improvvisa torsione o rotazione. Esso può essere grave e tormentoso; un respiro profondo magari può fare male ma il tossire può essere indolore. Questo è esattamente l’opposto della lombalgia (dolore del rachide inferiore) dove si prova dolore quando si tossisce, ma un lungo respiro non ha effetti negativi. Qualche giorno di riposo può essere utile in questi casi. Mentre si piega il tronco in avanti, il dolore può riapparire a causa della compressione delle articolazioni intervertebrali. Il dolore può essere sentito in un lato del rachide superiore in un’occasione, e in altro lato in un’altra occasione.

Un suono secco può essere sentito durante la manipolazione e, in seguito, il dolore può cambiare il suo lato. Questa è una chiara indicazione che una lesione del disco causa il dolore toracico. Il dolore spesso s’irradia verso la parte anteriore a livello delle coste inferiori.
Talvolta l’intero petto può essere coinvolto e il dolore può irradiarsi verso la parte superiore dell’addome.
E’ così che la confusione comincia. Da quando il dolore inizia d’improvviso, ad esempio, mentre si è stesi, il sintomo può suggerire un problema di cuore, come la trombosi coronarica, oppure un infarto del miocardio. Nel caso di un vero attacco di cuore a mezz’età, il paziente può avere una storia simile.

La differenza tra il dolore di questi due petti, nominati, un prolasso del disco intervertebrale del tratto dorsale o un vero attacco di cuore può essere fatto chiedendo al paziente di inspirare profondamente. Se c’è il dolore durante l’ispirazione, è più probabile che il cuore non sia coinvolto e la causa del dolore è nel tratto dorsale. Un elettrocardiogramma potrebbe anche essere chiesto per escludere problemi cardiaci. Il disco scivolato del tratto dorsale s’auto guarisce. Esso è comune tra pazienti come i dattilografi, che devono star seduti per lunghe ore ogni giorno; essi si sentono in forma quando si svegliano la mattina e per alcune ore dopo; solo, dopo lo star seduti per qualche ora, incominciano a sentire dolore, che aumenta durante tutta la giornata. Stare in piedi o stendersi allevia il dolore in pochi minuti. La causa del dolore è una protusione posteriore del disco, che recede non appena quando non vi è più il piegamento in avanti.

Quando le radici del nervo sono compresse, il dolore può essere sentito sulla parte inferiore dell’addome o può irradiarsi fino ai testicoli. Talvolta i sintomi possono apparire, come nei casi di gastrite o colecistite, a secondo il coinvolgimento dorsale. In tali casi è consigliabile esaminare completamente il petto e l’addome e devono essere esclusi, primariamente, qualsiasi altro disturbo patologico che possa interessare le due zone.



TRATTAMENTO: LA CORREZIONE POSTURALE

Il dolore può non manifestarsi se si mantiene una postura eretta, mentre si lavora nell’ufficio o a casa. Per esempio, un impiegato d’ufficio può aumentare l’altezza della sua scrivania per far sì che egli possa sedersi più eretto del solito. Chi lavora al computer può mettere le sue carte su un tavolo inclinato, o mantenerli verticalmente appese alla parete, e la tastiera dovrebbe sempre essere inclinata. Le casalinghe ad esempio possono alzare il piano di lavoro della cucina se questo è troppo bassa.
Usare un letto duro senza il cuscino o un cuscino molto basso durante la notte aiuta. E’ meglio sedersi in una sedia normale d’ufficio invece di usare un divano basso.



MANIPOLAZIONE OSTEOPATICA

La manipolazione Osteopatica è utile in tutti i casi tranne in quelli controindicati. In molti casi, un tender point può essere localizzato 2 cm dal centro del rachide al livello della quinta o sesta vertebra. La pressione su questo punto riproduce l’esatto dolore del quale il paziente si lamenta. L’implicazione del tratto cervicale inferiore, come un fattore causativo del dolore nel rachide superiore è già stato discusso in altri nostri articoli.
La manipolazione Osteopatica del tratto cervicale inferiore e del tratto dorsale dovrebbero essere entrambe effettuate in questi casi.



Dott. Giovanni Turchetti DO ND
Membro della British Osteopathic Association (BOA)
Membro del Australian Osteopathic Association (AOA)
Membro del Deutscher Verband für Osteopathische Medizin (DVOM)
V.le Nervi 04100 LATINA - Tel. 347/3270604 339/6641830 - Email: info@osteopata.it

c/o studio "Lodispoto" - Via Eleonora Duse 22 00197 Roma Tel. 06/8074686 06/80690390
c/o "Simoncelli" - Piazza Santa Restituta 21 Sora FR Tel.0776/832100


AVVISO AI NAVIGANTI

Si invitato i gentili visitatori a diffidare da alcuni commenti ancor presenti su internet che ledono la dignità, il decoro professionale ed il prestigio del dott. Giovanni Turchetti e del suo staff. Verso il responsabile di tali ingiurie e diffamazioni si sono intraprese le più adeguate iniziative legali in Italia e all'estero. Teniamo altresì a precisare che l'autore di tali azioni non è, ne è mai stato un paziente del dott. Turchetti.
Per avere maggiori informazioni in merito alla vicenda è possibile scrivere a info@osteopata.it. Saremo ben lieti di poter dissipare nel visitatore tutti i dubbi eventualmente sorti navigando su siti poco "affidabili".


Copyright© 2004-2009. Tutti i diritti riservati. Informativa legale
Sito web progettato e realizzato da CreazioneSiti.it